Mi spiace, non vorrei fare mai una cattiva pubblicità ad un libro, soprattutto quando a scriverlo è un’autrice così prolifica e ben voluta come Simonetta Agnello Hornby. Ma questo libro è banale. Le vicende si alternano senza alcun pathos, nell’attesa che qualcosa di cui ti ricorderai avvenga ed invece non arriva mai.
Peccato. Tre ore che avrei potuto utilizzare, forse, meglio.