La storia è basata su una donna, Sandra, che decide di indagare sulla morte del marito durante un incarico a Roma. Parallelamente a questa trama, c’è un prete di nome Marcus che corre per risolvere un rapimento prima che la vittima venga uccisa. È una storia incredibilmente intelligente ma potenzialmente troppo intelligente e/o intrigata. Ho trascorso l’intero libro a lavorare per mettere i pezzi insieme e dopo aver finito, non sono sicuro di averlo fatto davvero.

La storia del libro si svolge in cinque giorni, con continui flasback, alla ricerca di un misterioso serial killer ed andando dietro ai i penitenzieri, il cui ruolo principale è raccogliere le confessioni di delitti ricevute dai fedeli. Gli atti confessati sono tali che un semplice prete non può dare l’assoluzione e quindi richiedono l’intercessione di un organo superiore, lo stesso Papa, prima di poter concedere assoluzione e penitenza.

Ci sono numerosi personaggi che devono essere ricordati e hanno le loro storie separate. È davvero interessante su molti livelli, ma avrei preferito che ci fosse stato un punto in cui queste storie separate si unissero in modo più pulito. Mi sento come se avessi fatto uno sforzo.

Non fraintendetemi, è stata una storia interessante e complessa che ha una conclusione che non mi aspettavo e che mi ha sorpreso.

Non so però se è davvero un libro con cui rilassarsi.