L’estate fredda è il secondo libro di Carofiglio con il maresciallo Pietro Fenoglio come protagonista.

Il libro è ambientato a Bari, e racconta le vicende legate all’individuazione dei rapitori ed uccisori di una bambino. Non un bambino qualunque ma il figlio di un capo clan, che è stato tradito da un suoattendente che si è pentito e sta raccontando al magistrato tutte le vicende di cui si è reso protagonista e che tutti credono sia l’autore di rapimento ed omicidio.

Carofiglio, da ex magistrato, ci fa penetrare nel lessico dei verbali della polizia giudiziaria, dei carabinieri, nelle menti di coloro che lavorano nel mondo della giustizia, svelandocene i meccanismi a noi spesso celati, ma farcendoli dell’umanità dei personaggi che popolano il suo racconto. Il tutto ha sullo sfondo il tempo delle stragi di Palermo. 

L’estate fredda è la descrizione della natura umana, attraverso la penetrazione nell’anima dei cattivi e dei buoni e di coloro che dovrebbero essere cattivi ma si rilevano buoni e dei buoni che si rilevano cattivi.