C’è un bell’articolo su un giornale inglese sulla diffusione di questo virus e quali sono le condizioni che la determinano. Fortunatamente c’è qualcuno che l’ha tradotto e vi consiglio di leggerlo.

Qui metto alcuni passaggi che ci riguardano.

Sappiamo che la maggior parte delle persone si infetta in casa propria. Un membro della famiglia contrae il virus dalla comunità e lo porta in casa dove il contatto prolungato tra i membri della famiglia porta all’infezione.

Ma la gente dove contrae l’infezione nella comunità? Sento regolarmente persone che si preoccupano di negozi di alimentari, giri in bicicletta, corridori sconsiderati che non indossano mascherine… sono queste veramente le interazioni che dovrebbero destare preoccupazione? Be’, non proprio. Lasciate che vi spieghi.

Per infettarsi è necessario essere esposti a una dose infettiva del virus. Sulla base di studi sulle dosi infettive per la MERS e la SARS, la stima è che bastino circa 1.000 particelle virali di SARS-CoV2 perché un’infezione prenda piede. Si tenga conto che ciò deve essere ancora determinato sperimentalmente, ma possiamo usare questo numero per dimostrare come può avvenire l’infezione. Potrebbero essere 1.000 particelle virali che si ricevono in un respiro o una sfregata di occhi, ma anche 100 particelle virali inalate con ogni respiro per 10 respiri, oppure ancora 10 particelle virali per 100 respiri. Ognuna di queste situazioni può portare a un’infezione.

[…] Un respiro: un solo respiro rilascia tra 50 e 5.000 goccioline. La maggior parte di queste goccioline sono a bassa velocità e cadono a terra rapidamente. Ci sono ancora meno goccioline rilasciate attraverso il respiro dal naso. È importante notare che, a causa della scarsa forza dell’espirazione durante il respiro, le particelle virali provenienti dalle aree respiratorie inferiori non vengono espulse.

[…] Sappiamo che una persona infettata dall’influenza rilascia circa 3-20 copie di RNA virale per minuto di respirazione. 

Ricordate la formula: Infezione riuscita = Esposizione al virus × tempo

[…] Se si sta all’esterno, e si passa davanti a qualcuno, ricordate che per infettarsi servono “dose e tempo”. Dovreste stare nella loro corrente d’aria per più di 5 minuti per avere una possibilità di infezione. Se chi fa jogging in effetti può rilasciare più virus a causa della respirazione profonda, ricordate anche che il tempo di esposizione è inferiore a causa della loro velocità.