Hai davvero bisogno di una scusa per comprare un nuovo paio di scarpe?

Certo che sì.

Lascia che ti aiuti a trovare una giustificazione da dare a chiunque ti chiederà perché le tue attuali scarpe hanno bisogno di compagne di viaggio (è un po’ come quando trovi un gattino randagio, vorresti coccolarli tutti).

Ma veniamo alle cose serie.

Quanto dovrebbero durare le scarpe da corsa?

Normalmente un paio di scarpe da corsa durano intorno ai 7-800 km. Questo chilometraggio dipende in realtà da numerosi fattori

  • quanto pesante atterri sulle suole
  • quali sono le superfici sulle quali corri
  • qual è la frequenza con cui corri
  • il fatto che tu alterni o meno due paia di scarpe

Due paia di scarpe sono fantastiche. Le migliori scarpe che puoi indossare durante una maratona sono quelle che hai già indossato per un mese o due e intanto giri con un altro paio.

Dovremmo ruotare la stessa scarpa o due tipi diversi?

Non c’è una vera e propria regola per questo. Entrambe le scelte possono andare bene. Io personalmente ruoto sue tipi diversi. IN questo momento delle Hoka One One Clifton 6 e delle Nike Pegasus 36.

Credo che la particolare scarpa da corsa di cui hai bisogno dipende molto dal tuo tipo di corsa, dalla conformazione del piede, dalla superficie ed anche dalle preferenze personali.

Perché vengono fatti nuovi modelli ogni anno?

Niente frustra più un corridore del fatto di scoprire che la propria scarpa da corsa preferita, quella con cui si è trovato così bene, è stata aggiornata ed è uscito un nuovo modello. Perché? Siamo sicuri che ci piaceranno i cambiamenti introdotti?

  • potrebbe esserci una nuova tecnologia che ha reso la scarpa più leggera o più resistente
  • potrebbero esserci degli aggiornamenti basati sui feedback ricevuti dai corridori
  • potrebbe essere necessario un aggiornamento dei materiali o dei colori
  • ma soprattutto, se non cambia mai niente è molto più difficile attirare la nostra attenzione e continuare a vendere

Perché si dovrebbero ruotare le scarpe da corsa

Ruotare le scarpe le fa durare più a lungo e previene gli infortuni.

1. Eliminare i potenziali squilibri muscolari

Se il tuo corpo è abituato a correre sempre nella stessa identica scarpa, ma questa non è esattamente la scarpa perfetta per te (e spesso non lo è), avrai la tendenza a compensare gli squilibri muscolari creati da questa situazione ed avrai dei problemi di falcata, fino ad arrivare a sentire dolore.

Ci sono studi che dimostrano come la rotazione di almeno due diversi modelli di scarpa fa diminuire il rischio di infortunio del 40%.

dettagliata:

“I nostri corpi sono i migliori nel fare una cosa: adattarsi all’ambiente e agli stress a cui li esponiamo. Per i corridori questo significa che i nostri corpi si adattano allo stress della corsa, diventando in forma e forti.  Ma poiché la corsa è così ripetitiva, è possibile, occasionalmente, sovraccaricare il nostro corpo, specialmente quando aumentiamo l’intensità dell’allenamento. 

Ogni passaggio carica gli stessi tessuti allo stesso modo del passaggio precedente.  Le scarpe da corsa possono influenzare il modo in cui lo stress della corsa è distribuito all’interno dei tessuti del tuo corpo.   Indossando scarpe diverse in giorni diversi, potresti evitare di sovraccaricare un muscolo, un tendine, un osso o un legamento e contemporaneamente rafforzare gli altri. 

2. Goditi altre scarpe ammortizzate

Gli ingegneri che progettano le scarpe da corsa, sanno che le scarpe ammortizzate, come quelle che usa la maggior parte di noi, richiedono fino a 24 ore per riprendersi completamente dalla sollecitazione dovuta alla corsa effettuata, per riprendersi completamente e quindi tornare nella forma corretta necessaria a sostenere io piede.

Pertanto, dare alla scarpa il tempo per tornare alla loro perfetta funzionalità oltre a prevenire possibili lesioni, ne prolunga anche l’uso. Inoltre avrai dei punti bonus quanto rimetterai quella scarpa che risulterà più morbida.

3. Scarpe diverse per corse diverse

Le scarpe sono pensate per diversi tipi di corsa.

C’è chi ama le scarpe minimali, come le Saucony Kinvara, ma ciascuno di noi impara a proprie spese che migliaia di chilometri corse con quel tipo di scarpa può portare a ripersussioni su ginocchia e piedi. Vanno benissimo per allenamenti brevi, ma per allenamenti lunghi e lenti forse servono scarpe con maggiore ammortizzamento.

Quindi usa la scarpa giusta per il tipo di allenamento che vuoi fare.

4. Tipi di scarpe da corsa

Ci sono le scarpe neutre.

Sono scarpe progettate per il podista medio, che non ha problemi particolari di appoggio. Sono le scarpe consigliate alla maggior parte dei corridori. Occorre lavorare sulla correzione degli squilibri muscolari invece che sulla scarpa.

Scarpe da corsa stabili

Sono fatte per i corridori che vogliono aiutare a correggere un piede che ha la tendenza ad andare verso l’interno, spesso a causa di fianchi deboli, ma potrebbe anche essere un problema dovuto ad archi piatti o bassi.

Scarpa da corsa con controllo del movimento

Sono scarpe per i corridori con iperpronazione moderata o accentuata. Queste scarpe hanno tacchi più rifido e supporti mediali.

Scarpe da corsa minima

Sono scarpe che hanno un drop piuttosto limitato, di solito tra i 4 e gli 8 mm.

Scarpe da corsa massima

Sono scarpe che hanno una suola piuttosto spessa, progettata per avere un sacco di cuscino di ammortizzamento. Con sorpresa di molti, hanno un buon rapporto tacco-punta, cosa che invece di solito ci aspettiamo da una scarpa minimale.

Scarpe da corsa a piedi nudi (barefoot)

Sono scarpe che mettono ben poco tra te ed il terreno. A me personalmente, non piacciono un granché, anche perché mi se para che chi usa questo tipo di scarpa sia maggiormente soggetto ad infortuni.

Scarpa da trail running

Sembra ovvio, ma le scarpe da trail running sono progettate per offrire maggiore trazione e maggiore aderenza. Non funzionano solo sui sentieri, ma anche per correre sulla neve tutto l’inverno con un po’ più di stabilità.

5. Corri più forte

Potresti non essere in un posto dove puoi andare per una corsa super lunga con una scarpa minimale, ma vuoi davvero provarlo per un po’ di lavoro veloce.

  • L’uso di una scarpa a caduta minima o pari a zero ti consente di rafforzare i muscoli dei piedi, delle caviglie e dei polpacci più piccoli che sono sfidati in una scarpa più leggera.
  • Mentre una scarpa con maggiore stabilità può aiutarti in una giornata facile a riprenderti come mantenere quella buona posizione del piede e darti la possibilità di accumulare la forza dell’anca necessaria per spostarti sempre da una scarpa neutra.
  • La rotazione delle scarpe fa si che il tuo corpo non si adatti a uno stile e quindi diventi pigro, il che porta allo spegnimento dei muscoli.

Una questione economica

Sì, avere due paia di scarpe da corsa non significa raddoppiare il costo. Alla fine avresti comunque avuto bisogno di quel secondo paio. Stai solo raddoppiando ora, invece che dopo e siccome le hai fatte riposare di più tra una corsa e l’altra, probabilmente ti dureranno di più.

Per prolungare la durata della tua 1 coppia o di entrambe le coppie assicurati che siano utilizzate SOLO per l’allenamento. Esatto, camminare o fare altri allenamenti incrociati con le scarpe possono cambiare la configurazione del piede nella scarpa e ovviamente aumentare la velocità della loro festa di pensionamento.

Prolunga la vita della tua corsa non indossandola per tutte le tue attività quotidiane. È così facile mettersele mentre esci dalla porta di casa, ma se vuoi che quella coppia di scarpe costose duri, devi fermarti.

Ho iniziato a tenere un paio di scarpe da corsa che non uso più per correre a causa del chilometraggio che ci ho fatto, ma che sono ancora più che buone per andare a spasso.