L’arminuta, in dialetto abruzzese, è la ritornata e questa è la storia di una ritornata. Ma è un ritorno particolare, il ritorno alla famiglia di origine. La protagonista di questa, secondo me, bellissima storia è una ragazza che viene “ceduta” dalla famiglia originaria ad una coppia di parenti che non riescono ad avere figli. Poi succede un fatto, scopriremo tardi nel libro quale, per cui viene restituita alla famiglia originaria della quale non si è avuto nemmeno il minimo sospetto. Lo choc che ne deriva può essere forse immaginato, ma è difficile da comprendere. Nella famiglia di origine incontra comunque una sorella minore con la quale si confronterà nello svolgersi del libro, in un modo che ricorda la saga dell’Amica Geniale, dalla quale rimane comunque lontana per l’originalità delle situazioni.

Ecco, se dovessi consigliare un libro oggi, dopo averlo letto, sarebbe questo.