Ero iscritto a New York, ma, come tutti sapete, è stata annullata.

Ci volevo andare quest’anno per una serie di motivi: era il cinquantesimo anniversario e mi aspettavo un po’ di gadget, qualche festa particolare; poi mi figlia ha fatto la maturità e questo viaggio sarebbe stato il mio regalo. Avevamo affittato un appartamento a Brooklyn per una settimana e mi hanno già restituito i soldi. Non ho invece ancora notizie del rimborso del biglietto aereo, ma sono ottimista, per natura.

Qualche giorno fa, il 15, ho ricevuto dal New York Road Runner Club la mail con la quale mi si chiedeva la scelta fatta a proposito della NY Marathon a 2020: rimborso, donazione in beneficenza del costo del pettorale, o rinvio ad una delle edizioni dei prossimi 3 anni, 2021, 22 o 23. Ho scelto la terza opzione ma senza poter scegliere quale. La scelta verrà fatta a primavera dell’anno prossimo. Ci dicono che comunque non garantiranno che la scelta fatta verrà accettata. Sapete perché? Perché non hanno idea neppure se la corsa la riusciremo a fare l’anno prossimo, visto come stanno andando le cose negli States.