Maurizio de Giovanni è uno scrittore molto prolifico. L’ho conosciuto per la serie del Commissario Ricciardi, il suo altere go Raffaele Maione e la storia con Enrica; ho proseguito con l’ispettore Lojacono ed i bastardi di Pizzofalcone. Poi nel 2018 è arrivata Sara, che nel 2020 dà alla luce il quarto romanzo.

La trama è ben fatta, come ci si aspetta, ed il libro gradevole da leggere. Però, a mio parere, questa volta il personaggio di Sara rimane molto in ombra, senza palesare le sue particolari e straordinarie qualità. Nei precedenti 3 libri si capiva bene quali erano questa capacità della donna, a me erano piaciuti molto le spiegazioni di queste capacità. In questo libro invece sono più in evidenza i risvolti psicologici intimisti della protagonista, la ricerca della verità sull’uomo che lei ha amato e del quale invece scopre un lato oscuro.

Insomma un libro diverso da quanto mi aspettassi, di piacevole lettura ma mi aspettavo altro.