I leoni di Sicilia sono quelli della famiglia Florio che giungono a Palermo da Bagnara Calabra nel 1799 per fare i commercianti di spezie. Avversati dai palermitani e da coloro che per nascita occupano posizioni di prestigio nella città, sapranno, con ostinazione ed intuizioni, costruire un impero, che in parte continua a vivere anche ai giorni d’oggi. I vini Florio, il Marsala, continua ad essere un’eccellenza, così come ha ripreso l’attività la produzione di tonno sott’olio.
Nel libro si raccontano le vicende della famiglia, l’alternanza dei Vincenzo e degli Ignazio, con una partecipazione che invoglia a continuare nella lettura.
Non ho idea di come qualcuno, in uno store online che permette di lasciare i propri commenti, l’abbia potuto definire un romanzo rosa. Certo, c’è anche la storia di una coppia, ma questo non lo può far regredire in una posizione che non merita.