Il 3 settembre la Federazione di Atletica Leggera ha pubblicato l’aggiornamento del protocollo per le manifestazioni podistiche non stadia che è possibile leggere qui.

Ci sono alcune importanti novità, tra cui la più rilevante riguarda la possibilità di organizzare gare con partenze separate per scaglioni di atleti, fino a 500 (nella precedente versione erano 200), per ciascuna serie/scaglione di partenza e nel rispetto di tutte le norme di minimizzazione del rischio. Gli atleti resteranno distanziati fino alla partenza e dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina almeno per i primi 500 metri di corsa (500m è indicazione minima rispetto al momento in cui gli atleti potranno togliere la mascherina e gettarla in appositi contenitori oppure conservarla per riutilizzarla dopo il traguardo). Tra le partenze di ciascuno scaglione deve essere frapposto un adeguato intervallo temporale a garanzia del distanziamento tra gli atleti dei diversi scaglioni.

FIDAL ricorda che la natura di attività all’aria aperta della pratica della corsa è elemento favorevole alla mitigazione del rischio, così come è elemento favorevole il non essere annoverabile tra i cosiddetti sport di contatto. D’altra parte le caratteristiche delle competizioni “di massa” sono potenzialmente avverse all’esigenza prioritaria del distanziamento sociale.
Nel momento difficile che stiamo attraversando, appare più complessa (e soggetta a vincoli normativi più stringenti) la realizzazione di manifestazioni con numeri di partecipazione importanti e/o che prevedano tempi lunghi di percorrenza o di occupazione di strade e suolo pubblici.

FIDAL raccomanda agli organizzatori di comunicare il regolamento aggiornato ai protocolli sanitari prima possibile, cosa che purtroppo gli organizzatori di mezze maratone e maratone programmate nelle prossime settimane e mesi non hanno ancora fatto. Speriamo che prendano spunto da questo aggiornamento per ottemperare alla richiesta.

La speranza naturalmente è anche l’aumento del numero dei nuovi positivi a cui stiamo assistendo nelle ultime settimane non ci costringano a fare delle marce indietro per una attività ludica, e quindi non strettamente necessaria, come la corsa.