Questo anno appena passato è stato, dal punto di vista delle mie performance podistiche, molto frustrante.

Quando vado a correre i lunghi, che però in questo momento non sono più lunghi di 13-14 km, quindi non proprio lunghi, ho grande difficoltà a correre ad un ritmo adeguato. Mi devo concentrare molto per riuscire a stare sotto 6’30″/km quando invece, non molto tempo fa, ho corso un’intera maratona, ovvero 42 km e 195 m, a 5’00″/km. Come è possibile?

Francamente non lo so. Certamente sto invecchiando, quest’anno si compiono i 58, ma mi sembra che il tracollo sia stato un po’ troppo repentino.

Così questa settimana, mercoledì, ho fatto un test, per cercare di capire qual è la mia velocità aerobica massima. Ho avuto come risultato 5’15″/km! Un paio di anni fa era un minuto meno!

In base a questa ho organizzato il mio allenamento di questa mattina, quella per cercare di vedere se riacquisto un po’ di brillantezza, utilizzando il protocollo Billat, la fisiologa francese che lo ha messo a punto qualche anno fa.

Questo è quello che ne è venuto fuori.

Vedremo nel corso delle prossime settimane se questo porterà agli sperati miglioramenti.

Per chi volesse sapere cosa è il protocollo Billat, vi invito ad acquistare il mio libro sulla corsa dove oltre a questo troverete anche altri consigli, sia per i podisti esperti, che per i principianti.