Alessandra Carnevali ha dato vita, in questi anni, ad una serie di libri gialli che hanno come protagonista il commissario Adalgisa Calligaris che svolge le sue indagini nella fantomatica città di Rivorosso Umbro.

Si tratta di libri leggeri, che si leggono facilmente in giornate di relax, nei quali non è difficile individuare i personaggi che sono caratterizzati da una storia all’altra.

Non vi aspettate grandi introspezioni psicologiche, di rimanere incollati alla sedia in attesa di scoprire l’indizio decisivo. Alessandra Carnevali non è la nuova Agatha Mary Clarissa Miller coniugata Christie, anche se i personaggi dei libri si ritrovano, alla fine dei libri, tutti in una stanza per ascoltare dalla voce del commissario la ricostruzione delle vicende fino a svelare il colpevole. Ma, ripeto, i libri sonno piacevoli e si fanno leggere volentieri.

Nella serie, al momento, ce ne sono 5, l’ultimo uscito lo scorso giugno. Quello che mi è piaciuto di più è probabilmente il secondo, Il giallo di Villa Ravelli, con il commissario alle prese con un delitto commesso 50 anni prima scoperto per caso. Esiste anche un libro che raccoglie i primi tre gialli in un unico volume.