Uno psichiatra infantile, su invito di una collega che lo contatta dall’Australia, si trova ad affrontare la condizione di una donna con passato, a dir poco, inusuale. La sua famiglia è in perenne fuga e si è data delle rigide regole di comportamento, che hanno condizionano la bambina di un tempo e continuano a condizionare la sua vita da adulta. Ma il percorso si scopre ha altri obiettivi, e l’analizzato è un altro, quello che scopre un passato diverso da quello che ha sempre creduto essere. Firenze scorre in sottofondo, ed andare ai “tetti rossi” non sarà una passeggiata. Un libro che mi ha tenuto schiacciato sul divano per tre giorni indimenticabili.