Una bambina di pochi mesi viene soffocata nella notte da una mano sconosciuta con un peluche che si trova nella culla. Da questa scena parte Offerta alla tormenta. Se si parla di offerta si vuol sapere a cosa. Ed ecco che questo libro ci disvela un mondo sotterraneo di credenza che affondano le loro radici nella notte dei tempi.

C’è una ispettrice della squadra omicidi, Amaia, che indaga tra situazioni che la riguardano da vicino insieme alla sua famiglia e personaggi ambigui, a volte melliflui, e che è travolta dal coinvolgimento che ha nella storia. Si scopre anche una Spagna lontana dall’iconografia che siamo abituati a vedere.

Si tratta dell’ultimo libro di una trilogia cosiddetta del Baztán. Non ho letto i precedenti due, ma credo che li andrò a cercare.