Ero iscritto alla maratona di Milano dello scorso anno 2020 che, non c’è bisogno di ricordarlo, non si è corsa a causa della pandemia.
A differenza di quanto deciso da diversi organizzatori e non piegandosi alle richieste di numerosi amatori come me ma che a differenza mia non vedono l’ora di correre una competitiva costi quel che costi, oggi gli organizzatori della maratona di Milano hanno inviato un messaggio che io trovo la giusta posizione da prendere in questo momento.
La maratona era stata già rimandata al 16 maggio 2021 dall’aprile previsto. Ma oggi si è deciso che a correrla saranno solo i professionisti, ovvero coloro per i quali la maratona è un lavoro e non un hobby. Sarà un’edizione speciale e non farà scattare il numero dell’edizione. Così la ventesima edizione che avrebbe dovuto essere corsa nel 2020 è, al momento, rimandata al 2022.
Personalmente plaudo alle decisione che mi pare presa in modo condivisibile, almeno da me.
Qui c’è il testo della mail inviata:

Gentile Valter,

come forse saprai già, questa mattina abbiamo comunicato le modalità con cui l’evento si svolgerà quest’anno (puoi trovare qui le informazioni dettagliate).

Fin da subito ribadiamo che la maratona del prossimo 16 maggio non è la 20ma edizione della Generali Milano Marathon (quella per la quale hai effettuato l’iscrizione, ormai parecchio tempo fa, purtroppo) ma un’edizione speciale, riservata ad un numero limitato di atleti veloci.

Avremmo potuto organizzare una maratona aperta a tutti i runners? No, abbiamo provato a cercare una soluzione, ma non c’è: sia per la situazione epidemica ancora troppo incerta, sia per l’impatto che avrebbe sulla città (la corsa dovrebbe durare il doppio del tempo per garantire il distanziamento), sia per i costi insostenibili.

Abbiamo preferito rimandare l’appuntamento con la 20ma edizione a quando potrà essere organizzata, corsa e vissuta nel modo in cui siamo abituati, quindi alla primavera del 2022 (dita incrociate!).

La scelta di organizzare un evento per i soli atleti professionisti non è una mancanza di rispetto verso gli amatori, tutt’altro. La maratona è uno dei pochissimi sport dove tutti, professionisti e amatori, competono insieme. Però, mentre per gli amatori la corsa è uno svago, per i professionisti è un lavoro. Ci sono centinaia di atleti in oggettiva difficoltà per la mancanza di eventi in cui gareggiare: senza corsa non ci sono gli ingaggi, i montepremi, e nemmeno i contratti di sponsorizzazione. L’evento del 16 maggio è organizzato con l’obiettivo di dare modo agli atleti professionisti di lavorare.

Perdona la divagazione, e torniamo a te. La tua iscrizione era e rimane “protetta”.Quando apriremo le iscrizioni per la 20ma Generali Milano Marathon, ti manderemo un codice che sarà valido per:

sconto del 100% sulla quota d’iscrizione alla 20ma edizione della maratona oppure

sconto dell’80% sulla quota d’iscrizione alla 21ma edizione della maratona oppure

sconto del 60% sulla quota d’iscrizione alla 22ma edizione della maratona oppure

sconto del 40% sulla quota d’iscrizione alla 23ma edizione della maratona.

Lo sconto verrà applicato sulla quota in vigore al momento della nuova iscrizione. Non è possibile trasferire i dati personali degli iscritti d’ufficio, ma si dovrà effettuare nuovamente la procedura utilizzando il codice che annullerà o ridurrà il costo della quota, come indicato sopra.

Il codice non sarà personale: se vorrai cedere la tua iscrizione ad un’altra persona, potrai farlo. Solitamente non lo permettiamo, ma la situazione richiede maggiore flessibilità da parte di tutti!

Se avevi sottoscritto l’assicurazione facoltativa sulla partecipazione e non hai ancora richiesto il rimborso, puoi ancora farlo, entro fine aprile, dal seguente link: https://register.generalimilanomarathon.it/refund

Ti ringraziamo ancora una volta per la pazienza e la collaborazione, e ci auguriamo di poterci vedere, il prima possibile, sulle strade di Milano.