La Maratona di New York, al pari di tante altre maratone in giro per il mondo, sono utilizzate da Associazioni di volontariato ed Enti per raccogliere i fondi necessari alla loro sopravvivenza. L’organizzazione della maratona dà la possibilità di associare il suo nome alle charities per questo scopo.
A New York le charity designate, saranno circa 400, sono classificate in quattro gruppi:

  • Gli enti di beneficenza di livello Gold offrono vantaggi per il giorno della gara e un’esperienza VIP.
  • Le organizzazioni benefiche di livello Silver offrono anche vantaggi per il giorno della gara, inclusi i trasporti e un’area di partenza tendata.
  • Gli enti di beneficenza di livello Bronze offrono l’ingresso garantito alla gara.
  • Gli enti di beneficenza Community offrono gli stessi vantaggi degli enti di beneficenza Bronze, ma sono progettati per raccogliere fondi per le organizzazioni non profit alle prime esperienze con il sistema.

Questo di finanziarsi attraverso gli eventi, sportivi e non, da parte degli Enti di Beneficenza è molto comune nel mondo anglosassone, praticamente sconosciuto da noi. Considerate, per esempio, che la maratona di Londra dal 1981, quando ha iniziato, ad oggi ha permesso di raccogliere oltre 1 miliardo di sterline. Da noi, in Italia, si è sviluppato il sistema basato sugli SMS solidali, sconosciuto nelle altre parti del mondo. Con il nostro sistema si donano 1 o 2 euro, cifra che non spaventa nessuno, e si riescono ad ottenere cifre importanti.

Anche con la raccolta che trovate qui su questo sito il mio intento sarebbe di raccogliere piccolissime e piccole cifre da parte del maggior numero possibile di sottoscrittori in modo da raggiungere l’obiettivo minimo di mettere insieme 3000 euro. Ho già provato un’altra volta, nel 2012, in occasione della maratona di Londra. Raccolsi poco meno di 1000 euro, quindi abbastanza lontano dall’obiettivo di quest’anno. Per questo organizzerò anche degli eventi di finanziamento, come un paio di cene dove incontrare amici e conoscenti, ma anche semplici curiosi.

Le associazioni che ho selezionato per questo mio impegno sono Shoe4Africa e l’Associazione L’Alba. Cliccando sui loro nomi si aprirà una pagina che spiega quali sono i loro obiettivi.
Ho scelto di selezionarne due per diversi motivi. La prima è perché, come diceva quello, two is megl che one. La seconda è che mi sembrava giusto coinvolgere anche una associazione italiana, possibilmente locale, in questo progetto. Conosco l’Associazione L’Alba per motivi professionali, e fanno un lavoro encomiabile. Non lo dico io.

Quindi vi aspetto e… donate ora!